Ci sono persone che credono che siamo accompagnati da entità superiori e disponibilissimi chiamati spiriti guida, chi sono? Sono appunto spiriti che si offrono volontariamente di aiutare un anima, sono i nostri maestri protettori, consiglieri, e spesso lavorano in collaborazione con il Sé superiore magari di questo parleremo la prossima volta!
Un’anima può chiedere un particolare Spirito Guida.
Per esempio alcuni di loro sono parenti deceduti o meglio dire disincarnati a cui abbiamo voluto particolarmente bene in questa vita o anche in un’altra.
A volte invece uno spirito guida sceglie spontaneamente di aiutare un anima che ha bisogno della sua assistenza.
Hanno la possibilità di alternarsi con altri, o di seguirci per periodo limitati, a secondo del bisogno.
La cosa strana è che siamo proprio noi a chiamarli col nostro desiderio di essere aiutati e loro così grandi e disponibili non ci diranno mai di no!
Questi sono chiamati Sé superiori, già ieri ne ho fatto un accenno.
Nel sistema metafisico vengono definiti (AKA) cioè anima suprema, parte superiore della nostra essenza di anime anche noi effettivamente esistiamo in una certa forma nelle dimensioni superiori, e durante le mie meditazioni, esperienze extracorporee, sedute medianiche, ho capito avendone delle prove che il Sé Superiore, è un anima già liberata dal ciclo delle rinascite, ha quindi raggiunto il suo obbiettivo finale.
Chiamato più comunemente angelo custode, non ha più bisogno di tornare in un corpo fisico, e ha scelto di fare da guida o da consigliere alle anime individuali (noi) che sino ancora impegnate nell’apprendimento delle lezioni karmatiche.
Ogni Angelo Custode continua ad accompagnare la stessa anima vita dopo vita.
L’angelo custode è capace di comunicare con l’anima attraverso la meditazione, e la sua manifestazione più frequente è la luce bianca.
Il Sé Superiore (il nostro Angioletto) comunica soltanto attraverso l’amore, la bellezza, saggezza e bontà, tutte doti introvabili a parer mio in un unico essere umano!
Meditazione per il contatto con il proprio Spirito Guida
Attraverso la meditazione che segue, potete provare a sperimentare da soli il contatto con il vostro Spirito Guida. Ricordate che le Guide non si mostrano mai in volto, ma potete vedere la loro figura ed i contorni del viso.
Le risposte alle domande (da porre non prima di tre mesi dal primo contatto con la Guida), possono venire sotto forma di immagini, parole o sensazioni fisiche, oppure tramite sogni o addirittura attraverso la parola di un amico. Nei tre mesi che dovranno trascorrere prima di porre delle specifiche domande, continuate a contattare la Guida, ripartendo da quello che più vi ha colpito durante il precedente contatto, o, se non accade nulla, ricominciando la meditazione da capo. In questo periodo potete chiedere alla Guida un aiuto generico, un sostegno per le vostre difficoltà attuali, e non è improbabile che la Guida vi darà il suo suggerimento di luce, anche se non è trascorso il tempo indicato per avere delle risposte.
Accendete un incenso, possibilmente incenso puro, ed una candela bianca. Procuratevi una cassetta o un CD con tamburi sciamanici, in quanto questi suoni aiutano nel viaggio che state per intraprendere.
Sedetevi in una posizione comoda, che vi permetta di tenere la schiena eretta, di fronte alla candela accesa ed avviate la musica.
Ponete per un attimo le mani sul cuore e collegatevi con l'alto (con la vostra rappresentazione del divino).
Visualizzate un ingresso (accesso di caverna, porta di castello, apertura di albero, ecc), e fate in modo che si tratti di un luogo da voi visto realmente almeno una volta nella vita.
Entrate da questo ingresso, e percorrete il tunnel che porta all'uscita. Già dal momento in cui entrate immaginate l'uscita luminosa del tunnel. Se nel tunnel incontrate degli ostacoli, oltrepassateli a sinistra.
Una volta all'aperto, ovunque vi troviate, visualizzate un albero. La vostra Guida vi attende ai piedi dell'albero, e durante un periodo di circa tre mesi desidera soprattutto stabilire con voi una relazione di amicizia, di fiducia, di confidenza. Per questa ragione prendetele e fatevi prendere le mani, abbracciatela, restate seduti in sua compagnia come dei vecchi amici. Se smarrite il contatto richiamate alla mente l'immagine più piacevole che avete avuto della vostra Guida, e ripartite da lì. Normalmente dopo circa tre mesi si possono porre delle domande, ma sarà la vostra Guida stessa a dirvi o a farvi capire quando sarà possibile. Quando la visualizzate, chiedetele se è la vostra Guida. Se lo è vi farà cenno di sì con la testa, e proverete una sensazione di benessere e di amore da parte della Guida per voi. Chiedetele anche il suo nome, ed accettate il primo nome che arriva.
Quando siete stati abbastanza a lungo con la vostra Guida sarà lei a segnalarvelo o lo capirete da soli. Ripercorrete il tunnel all'indietro ed uscite dall'apertura dalla quale siete entrati.
Contattarlo con le carte
Per chi è appassionato di lettura con le carte eccovi un metodo semplice ed efficace, da eseguire con il proprio mazzo di carte preferito, per contattare il proprio spirito guida.
Si utilizzano 5 carte, la prima va disposta al centro, le altre quattro, rispetto alla carta centrale, vanno poste: in alto a sinistra (2), in alto a destra (3), in basso a sinistra (4) e in basso a destra (5).
La prima carta rappresenta lo Spirito Guida
La seconda carta rappresenta il motivo per cui sta con te
La terza carta rappresenta quello che vuole che tu sappia
La quarta carta indica le azioni che potresti intraprendere per risolvere un tuo problema
La quinta rappresenta il risultato finale