Molte tradizioni religiose, definiscono il peccato come una macchia per il proprio spirito, che debbono pulire per la redenzione della propria anima. Se hai l'anima macchiata si viene puniti con l'inferno oppure in continue reincarnazioni affinché non si raggiunge il Nirvana. Ma la domanda principale è definire meglio, cosa sia realmente il peccato. Secondo il cattolicesimo, lo si è oltre perché si è nati, perché non si rispettano delle particolari regole. Eppure siamo sicuri che davvero esista questo peccato?
Il peccato non esiste in natura, è una concezione e terminologia umana, in quanto questa sensazione in natura non esiste. Come non esiste il bene e il male.
Prendiamo in analisi il leone e la zebra. Il primo aggredisce e uccide la povera zebra.
Secondo la concezione appena citata quindi il leone è il cattivo della situazione no? Sta uccidendo un altro animale! Eppure se il leone non fa ciò rischia la morte per sé e la sua prole. Quindi dove arriva il giusto e dove quello sbagliato? Il peccato esiste davvero?
Forse per vedere la verità bisogna unire ciò che l'uomo ha separato...