La parola è un suono che tradotto in un significato "comune", acquisisce potere e valore se chi lo sente accetta quello che lo dice (accordo), a quel punto la parola diventa "effetto".
Andiamo quindi ad un esempio pratico: emetto un suono e nel vocabolario comune significa "scemo", a questo punto se qualcuno "si accorda" con me, questa parola da un valore "comune" di parola offensiva e quindi prende "potere" disturbandosi ascoltandola!
Quindi la parola ha valore solo se chi lo ascolta gli da un valore accordandosi con chi la emette dandogli l'effetto voluto.
Cosa accadrebbe quindi se queste parole ci fossero "indifferenti"?
Da una parte si sembrerebbe insensibili alle parole delle persone, ma dall'altro non ci creerebbe più danni emozionali ed emotivi.
A sto punto magari qualcuno si chiederà: vale la pena far perdere potere alla parola?

La mia risposta è SI!

Perché?

Siamo comunque in un mondo fittizio che cerca di distrarci e stancarci anche con le emozioni, sganciarsi da qualche cosa che ci svuota, può solo far del bene, per noi stessi sicuro!